con il patrocinio del comune di Cefalù

Eventi

VERBALE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 6 NOVEMBRE 2018

Circolare n. 25 del MEF: Modifiche alla circolare n. 5 del 20 febbraio 2018, in materia di utilizzo degli avanzi di amministrazione per investimenti da parte degli enti locali per l'anno 2018.

VERBALE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 29 MAGGIO 2018

Decreto del MEF sul riaccertamento straordinario dei residui previsto dalla legge di bilancio 2018

Decreto del MEF sul riaccertamento straordinario dei residui previsto dalla legge di bilancio 2018

 

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze rende noto che il 12 febbraio 2018 è stato emanato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente le modalità del riaccertamento straordinario dei comuni previsto dall’articolo 1, comma 848, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Il decreto prevede che i comuni che non hanno deliberato il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi previsto dall’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché i comuni per i quali le competenti sezioni regionali della Corte dei conti o i Servizi ispettivi del Ministero dell’economia e delle finanze hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati entro il 1° gennaio 2015, provvedono, contestualmente all’approvazione del rendiconto 2017, al riaccertamento straordinario dei residui al 31 dicembre 2017 provenienti dalla gestione 2014.

In particolare, il decreto definisce:

  • all’articolo 1, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 con riferimento alla data contabile del 1° gennaio 2018 per i Comuni che non hanno ancora effettuato il riaccertamento straordinario;
  • all’articolo 2, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 per i comuni che hanno effettuato il riaccertamento straordinario, nei casi in cui la sezione regionale della Corte dei conti o i servizi ispettivi del MEF hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati;
  • all’articolo 3, le modalità operative di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione al 1° gennaio 2018 a seguito del riaccertamento straordinario dei residui.Il Ministero dell’Economia e delle Finanze rende noto che il 12 febbraio 2018 è stato emanato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente le modalità del riaccertamento straordinario dei comuni previsto dall’articolo 1, comma 848, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Il decreto prevede che i comuni che non hanno deliberato il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi previsto dall’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché i comuni per i quali le competenti sezioni regionali della Corte dei conti o i Servizi ispettivi del Ministero dell’economia e delle finanze hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati entro il 1° gennaio 2015, provvedono, contestualmente all’approvazione del rendiconto 2017, al riaccertamento straordinario dei residui al 31 dicembre 2017 provenienti dalla gestione 2014.

In particolare, il decreto definisce:

    • all’articolo 1, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 con riferimento alla data contabile del 1° gennaio 2018 per i Comuni che non hanno ancora effettuato il riaccertamento straordinario;
    • all’articolo 2, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 per i comuni che hanno effettuato il riaccertamento straordinario, nei casi in cui la sezione regionale della Corte dei conti o i servizi ispettivi del MEF hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati;
    • all’articolo 3, le modalità operative di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione al 1° gennaio 2018 a seguito del riaccertamento straordinario dei residui.

2 febbraio 2018 è stato emanato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente le modalità del riaccertamento straordinario dei comuni previsto dall’articolo 1, comma 848, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Il decreto prevede che i comuni che non hanno deliberato il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi previsto dall’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché i comuni per i quali le competenti sezioni regionali della Corte dei conti o i Servizi ispettivi del Ministero dell’economia e delle finanze hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati entro il 1° gennaio 2015, provvedono, contestualmente all’approvazione del rendiconto 2017, al riaccertamento straordinario dei residui al 31 dicembre 2017 provenienti dalla gestione 2014.

In particolare, il decreto definisce:

  • all’articolo 1, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 con riferimento alla data contabile del 1° gennaio 2018 per i Comuni che non hanno ancora effettuato il riaccertamento straordinario;
  • all’articolo 2, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 per i comuni che hanno effettuato il riaccertamento straordinario, nei casi in cui la sezione regionale della Corte dei conti o i servizi ispettivi del MEF hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati;
  • all’articolo 3, le modalità operative di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione al 1° gennaio 2018 a seguito del riaccertamento straordinario dei residui.Il Ministero dell’Economia e delle Finanze rende noto che il 12 febbraio 2018 è stato emanato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze concernente le modalità del riaccertamento straordinario dei comuni previsto dall’articolo 1, comma 848, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Il decreto prevede che i comuni che non hanno deliberato il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi previsto dall’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, nonché i comuni per i quali le competenti sezioni regionali della Corte dei conti o i Servizi ispettivi del Ministero dell’economia e delle finanze hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati entro il 1° gennaio 2015, provvedono, contestualmente all’approvazione del rendiconto 2017, al riaccertamento straordinario dei residui al 31 dicembre 2017 provenienti dalla gestione 2014.

In particolare, il decreto definisce:

    • all’articolo 1, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 con riferimento alla data contabile del 1° gennaio 2018 per i Comuni che non hanno ancora effettuato il riaccertamento straordinario;
    • all’articolo 2, le modalità operative di riaccertamento straordinario dei residui antecedenti al 2015 per i comuni che hanno effettuato il riaccertamento straordinario, nei casi in cui la sezione regionale della Corte dei conti o i servizi ispettivi del MEF hanno accertato la presenza di residui risalenti agli esercizi antecedenti il 2015 non correttamente accertati;
    • all’articolo 3, le modalità operative di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione al 1° gennaio 2018 a seguito del riaccertamento straordinario dei residui.

AGGREGAZIONE ARDEL OSSERVATORIO SULLA FINANZA LOCALE

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 10 GENNAIO 2018

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'8 NOVEMBRE 2017

49° CONVEGNO NAZIONALE DI STUDI - ANCONA - 12/14 ottobre 2017

“Sistema contabile e adempimenti in materia di contabilità – Il Ragioniere degli ee.ll. nel vortice dei cambiamenti e nel guado delle complessità”.

48° CONVEGNO NAZIONALE DI STUDIO - SALERNO 20-22 OTTOBRE 2016

L'ARMONIZZAZIONE DEI SISTEMI CONTABILI ED IL NUOVO RUOLO DEL RAGIONIERE DEGLI ENTI LOCALI - SIMPOSIO SULLA FINANZA LOCALE  IN OCCASIONE DEL 50° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL'A.R.D.E.L.

47° CONVEGNO NAZIONALE DI STUDIO - CATANIA 15-17 OTTOBRE 2015

IL CAOS ARMONIZZATO DELLA FINANZA LOCALE. LO SPIRITO DELLE RIFORME AVVILITO DAI PROVVEDIMENTI ATTUATIVI - PROPOSTE E SOLUZIONI.

46° CONVEGNO NAZIONALE DI STUDI - SANTA TERESA GALLURA - 2/4 OTTOBRE 2014

ENTI LOCALI:LA STAGIONE DELLE RIFORME. PIU' OMBRE CHE LUCI. LE RAGIONERIE IN PROFONDA CRISI.

45° CONVEGNO NAZIONALE DI STUDI - BOLOGNA 10/12 OTTOBRE 2013

Le urgenze degli enti locali: Armonizzazione dei sistemi contabili o assetto definitivo e semplificazione della finanza locale? Il Patto di stabilità per gli enti locali per il 2014

44° CONVEGNO NAZIONALE DI STUDI

CAVALLINO TREPORTI - VENEZIA 20/22 SETTEMBRE 2012

43° Convegno Nazionale ARDEL

Enti Locali: il federalismo nei bilanci e nella gestione. Roccella Ionica 15-17 settembre 2011

42° Convegno Nazionale ARDEL

INCONTRO CON LA CDP

41° Convegno Nazionale ARDEL

XL CONVEGNO NAZIONALE DI STUDI A.R.D.E.L.

ENTI LOCALI AFFIDABILITÀ DEI BILANCI E QUALITÀ DEI CONTROLLI

Sala Convegni Unicredit Group - via Garibaldi,2 - VERONA

Convegno Nazionale dell'ARDEL – il 39° annuale

Siracusa - dal pomeriggio di Giovedì 25 Ottobre P.V. alla mattina di Sabato 27

38mo Convegno Nazionale Ardel

Acqui Terme, 19 – 21 ottobre 2006

Governance e controlli

Come cambiano enti locali, servizi pubblici, sanità Napoli, Villa Doria d'Angri, 20 e 21 Aprile 2006

Centro Servizi "Villa Doria d'Angri" dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" via Petrarca, n. 80 - Napoli